Capolavori delle Marche restaurati dopo il sisma

La nostra Società sta curando il coordinamento dell’operazione “recupero opere d’arte mobili delle Marche danneggiate dal terremoto” promossa dall’ANCI Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni.

Il territorio della Regione Marche è stato fortemente colpito dalle crisi sismiche del 24 agosto, del 26 – 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017 tanto che, il Commissario Straordinario per le zone terremotate, con ordinanza n. 6 del 28 novembre 2016, ha rilevato che il 62 % dei danni sono avvenuti nella Regione Marche soprattutto nei Comuni delle provincie di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. L’ANCI Marche ed il Pio Sodalizio dei Piceni hanno costituito un fondo per il “recupero opere d’arte mobili delle Marche danneggiate dal terremoto”, siglando una convenzione in data 9 maggio 2017. L’operazione prevede il restauro di 51 opere d’arte di proprietà Pubblica ed Ecclesiastica:

  • Comune di Ascoli Piceno
  • Comune di Fermo
  • Comune di Monsampietro Morico (FM)
  • Comune di Montegiorgio (FM)
  • Comune di Monte San Pietrangeli (FM)
  • Comune di Sarnano (MC)
  • Comune di Treia (MC)
  • Arcidiocesi Camerino-San Severino Marche
  • Arcidiocesi di Fermo
  • Diocesi Ancona-Osimo
  • Diocesi di Ascoli Piceno
  • Diocesi Fabriano-Matelica
  • Diocesi di Macerata-Recanati-Cingoli-Treia
  • Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto
  • Monastero Santa Chiara di Camerino
  • Provincia Francescana Picena
  • Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche

 

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